sogni su sfondo di left 4 dead.
gli zombie hanno infestato tutto il mondo, siamo in due sopravvissuti. durante un assalto il mio compagno riesce a districarsi riuscendo a comunicare con uno di essi (!!!) gli fa capire che sarebbe stato dalla sua parte, e questo zombie ora addirittura si preoccupa se arrivano altri suoi simili tanto da dover essere rassicurato che non gli sarebbe successo nulla.. l’idea contorta sta nello sfruttare lo zombie per poter rubare nei negozi. questo altro sopravvissuto voleva i pantaloni dello zombie, che avrebbe scambiato con i suoi. ma non bastava. voleva anche una giacca. blu. nessuno zombie lo aveva quindi si sono diretti in un negozio. sorprendentemente l’area era popolata da persone normali. entrambi entrano nel negozio e lo zombie non viene notato. l’uomo prende la giacca che voleva ma viene notato dalle guardie. subito ordina allo zombie di difenderlo così questo stacca l’orecchio di una guardia. panico. i due scappano, ed ora siamo io ed andrea m. scappiamo seguendo il marciapiede anche se non mi sembra una grande idea, lo seguo. di li a poco una macchina accosta ed una donna inizia a farci domande sospettando di noi per il furto. vuole sapere chi siamo e cosa stiamo facendo. rispondiamo entrambi vagamente. io evito le domande decisamente più di lui.. finalmente riusciamo a liberarci della donna e propongo l’idea di scappare per vie più nascoste. così iniziamo a passare tra le case. ci sentiamo decisamente più al sicuro. alla fine prima di tornare nella nostra stanza, andrea si vuole fermare ad una bottega aperta di notte gestita da cinesi, sperando di trovare della frutta gratis. trova delle mele leggermente ammaccate e le prende. penso di prendere qualcosa pure io ma non volevo mele. così chiedo per le banane, decisamente annerite. ma il negoziante mi dice che erano ancora buone per essere vendute.
riesco a passare il punto con le scale in discesa verso il nulla di night terror. incredibilmente così facendo evito un sacco di attacchi altrimenti micidiali. ma ora ero da solo e devo passare un grande specchio d’acqua. l’unico modo è usare il ponte, che però è formato da piattaforme mobili. inizialmente è facile perchè si spostano in due direzioni. poi iniziano a girare, girare spostandosi, incrociandosi. richiedendo un tempismo perfetto. riesco a non cadere, ma quando le piattaforme cominciano a spostarsi nello spazio tridimensionale inizia il casino. avrei dovuto trovarmi a testa in giù ed altre cose del genere, sfidando le normali leggi fisiche. era una sfida troppo difficile per il primo tentativo, e cado. penso che sia un malus per aver passato così facilmente la parte precedente, infatti di norma il ponte non mostrava ostacoli del genere.
inizio una mappa nuova appena scaricata. sono io con 3 bot ad aiutarmi. inizia con tutti i partecipanti con pochissimi hp. iniziamo ad esplorare e non ci sono zombie ma solo alcune trappole che riusciamo a schivare facilmente. l’ansia è comunque pesante, ed ecco che entriamo in una stanza che presto verrà assaltata da un’ordaad uno ad uno i miei 3 compagni vengono uccisi. io resisto con relativa facilità, ma ad un certo punto vedo una zombie decisamente carina (!!!) vedo che di fianco a lei c’è uno zombie che probabilmente è (era) il suo ragazzo, ma ignorando gli attacchi degli altri, mi avvicino. lei perde il sorriso che la rendeva così carina e cerco di rivederlo, ma rifarà solo una volta quell’espressione, e non come la prima volta. ad ogni modo inizia a parlarmi (!!!!!!!) e mi dice che non mi attacca perchè non ho abbastanza ore di gioco e quindi esperienza, e non lo ritiene giusto. si sorprende del fatto che ci sia gente con migliaia di ore di gioco. ma io ho 11 ore di gioco, e lei attacca solo se ne hai più di 16. così mi da dei consigli sulla mappa. mi dice che quello era il punto più difficile. dopo di che bisognava fare solo attenzione ai salti, e nel lungo percorso finale che prosegue sempre dritto, NON coricarsi nella vasca.. mentre parlavo con lei altri zombie mi hanno attaccato, ma incredibilmente non mi hanno tolto tutti i pochissimi hp che avevo. me ne erano rimasti comunque veramente pochi, massimo un paio. ma, anche se ho smeso di sparare, ora la via è libera (molti zombie sembrano freezati) proseguo ed inizia una lunga sessione di salti sui tetti dei palazzi. il percorso è fitto ed è estremamente buio. alcuni salti sono difficili, ma per la maggior parte il percorso scorre liscio. dai tetti si passa a piattaforme più piccole, l’ambiente è molto industriale. finalmente arrivo nella stradina finale sempre dritta. dalla sensazione metallica delle costruzioni affrontate fino ad ora, si passa ad una prevalenza di cemento. proseguo sperando di vedere la vasca da bagno. finalmente eccola. in effetti non sapendo cosa fare mi ci sarei messo dentro: di fronte ad essa la strada era bloccata da un muro di colata di cemento e macerie. ma seguo il consiglio datomi e provo a proseguire, sperando in un fake wall. ed era così. attraverso il muro e mi ritrovo nella stanza finale. missione completa :D